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05 09 2022

Pubblicità digitale, gli spazi pubblicitari con impianti luminosi Wayap su schermo LED a Roma

Da sempre Wayap ha anticipato i tempi rispetto a materiali e tecnologie nella pubblicità esterna e spazi pubblicitari su affissione “tradizionale”, ora è ormai da tempo attiva anche nella pubblicità digitale su ledwall e, dopo la consolidata esperienza a Brescia, in questo articolo presentiamo i nuovi impianti pubblicitari su schermi LED di Roma.

Che cosa significa LED

La sigla LED sta per Light Emitting Diode, ovvero “diodo a emissione luminosa”, quindi parliamo di un componente (nello specifico un diodo a semiconduttore) che emette luce al passaggio di una corrente elettrica costante e polarizzata. Questa luce è brillante e intensa, nonché priva di raggi infrarossi e UV.

Quando nasce e chi ha inventato il LED

L’invenzione arriva dagli Stati Uniti e si deve al prof. Nick Holonyak Jr nel 1962 nel corso di una collaborazione con la compagnia General Electric, dopo che lo stesso aveva studiato e sviluppato tutte le potenzialità dei semiconduttori sfruttati dai dispositivi optoelettronici, tra cui appunto i LED. La differenza è che negli anni ’60 questi esistevano solo nella loro versione rossa e più tardi verde. Sarà solo la variazione della tensione tra il cosiddetto “strato n” di elettroni e quello delle lacune (“strato p”), a consentire di combinare i due strati emettendo fotoni. La frequenza di questi determina il colore della luce.

Pubblicità digitale, gli spazi pubblicitari con impianti luminosi Wayap su schermo LED a Roma nord via Anastasio II

Ma quando nasce il LED utilizzabile anche per la pubblicità digitale sui nostri impianti luminosi di Roma?

In realtà, la luce del LED bianco e brillante che conosciamo oggi nasce solo nei primi anni ’90, in seguito alle scoperte di tre fisici giapponesi, Isamu Akasaki, Hiroshi Amano and Shuji Nakamura. Furono loro a produrre il primo fascio di luce blu dai semiconduttori, innescando così una trasformazione decisiva nella moderna tecnologia dell’illuminazione. Il LED blu era rimasto una sorta di “miraggio” per circa trent’anni, ma la scoperta giapponese fece sì che gli originari diodi rossi e verdi potessero essere impiegati con la luce blu per creare la luce bianca. La chiave di volta è stata quindi nella ricerca del semiconduttore più adatto, individuato nei cristalli di nitruro di gallio, per poter così liberare la giusta frequenza di fotoni, passaggio storico che non a caso frutterà ai tre ricercatori giapponesi il premio Nobel per la Fisica del 2014!

Pubblicità su LED ad alta efficienza energetica e resistenza nel tempo

Un altro fattore importante, oltre alla ormai nota efficienza energetica del LED e alla maggiore durata nel tempo, è che i suoi bulbi a diodo risultano anche decisamente più robusti e resistenti agli urti rispetto alle tecnologie di illuminazione tradizionale (come le stesse lampadine a incandescenza). Inoltre, pur essendo i diodi sensibili a polvere e umidità, la capsula che li contiene ne assicura un livello di protezione ottimale.

Gli schermi a Led ad alta risoluzione per la tua pubblicità su affissione digitale a Roma

I moduli degli schermi a Led ad alta risoluzione degli impianti pubblicitari si dividono in due grandi famiglie: quelli definiti “rental” con uno ridotto spessore, e i cabinet direttamente montati dall’azienda produttrice con la predisposizione dell’attacco al palo. I primi possono avere una manutenzione frontale e posteriore e hanno uno spessore ridotto, i secondi hanno una manutenzione solo posteriore e lo spessore è consistente. Questi ultimi hanno anche bisogno di una ventilazione forzata per l’areazione dei componenti.

I nostri impianti pubblicitari LED di Roma utilizzano un modulo IP 65, la tecnologia è la Signum che avendo una protezione sopra il singolo diodo assicura una buona visione anche con l’esposizione alla luce; nel nostro caso abbiamo scelto un pitch 3.9 a manutenzione frontale.

Pubblicità digitale, gli spazi pubblicitari con impianti luminosi Wayap su schermo LED a Roma via Nomentana

Gli spazi con impianti pubblicitari digitali Wayap per il nuovo piano di affissioni pubblicitarie su schermi LED di Roma Capitale

Molti di questi aspetti di innovazione tecnologica sono altresì alla base del nuovo piano per la pubblicità esterna e affissioni approvato dal Comune di Roma. Prima di tutto il piano si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale rispetto alla pubblicità tradizionale, quindi bypassando lo smaltimento di PVC, carta, colla e di ogni altro materiale “usa e getta” finora utilizzato per veicolare messaggi pubblicitari a cadenza anche bisettimanale (in gergo tecnico le quattordicine).

I vantaggi della pubblicità digitale (DOOH) anche per la comunicazione pubblica a Roma

Al tempo stesso la pubblicità digitale (DOOH) rispetto agli spazi per l’affissione tradizionale favorisce nuove possibilità d’utilizzo, senza ulteriori oneri aggiuntivi per le pubbliche amministrazioni, di poter promuovere messaggi di tipo istituzionale o comunque di pubblico interesse, sugli stessi impianti e in parallelo alla pubblicità commerciale. Pensiamo a messaggi di pubblica utilità, come ad esempio nel caso di variazioni della viabilità o altre situazioni comunicabili ai cittadini in tempo reale.

Si tratta in altre parole di una nuova fase “storica” per la pubblicità esterna a Roma, grazie alla quale poter via via rinnovare il parco impianti pubblicitari della capitale, in favore di una maggiore efficienza e versatilità tecnologica, coniugata a una reale sostenibilità ambientale.

Perché la pubblicità digitale su spazi pubblicitari con tecnologia LED conviene alle aziende di Roma e non solo

Per gli inserzionisti pubblicitari di Roma e in generale si prospetta una nuova stagione anche per la maggiore efficacia di comunicazione nell’intero arco della giornata, dovuta alla perfetta visibilità anche fino a tarda sera, oltre che per la possibilità di cambiare il messaggio tutti giorni o nel corso stesso della giornata proprio grazie alla trasmissione digitalizzata.

Come realizzare una campagna pubblicitaria su spazi per affissione digitale sfruttando a pieno le potenzialità degli schermi LED

Certo: come molte aziende già sapranno, i nuovi standard della pubblicità digitale richiedono anche e ovviamente una gestione professionale e competente degli spazi, sia per l’ideazione e creazione dei messaggi nonché dei layout grafici, sia – dal lato delle concessionarie di pubblicità – nella definizione e programmazione dei palinsesti giornalieri di ciascun impianti pubblicitario su monitor LED.

La prospettiva è senz’altro quella di un maggiore pregio estetico dei nuovi spazi e supporti pubblicitari, anche più in linea con un evoluto concetto di Smart City. Ciò richiede di conseguenza competenze grafiche e una art direction evoluta, per utilizzare al meglio i nuovi linguaggi della comunicazione, in un’ottica di:

  • maggiore sintesi del messaggio;
  • impatto visivo;
  • efficacia commerciale, anche in termini di call to action.

La nuova Banca Dati di esposizione della pubblicità e spazi per pubbliche affissioni a Roma

Non a caso, sempre il Comune di Roma parla espressamente di una “trasformazione di impianti pubblicitari già inseriti nella nuova Banca Dati del Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni.”

I nuovi spazi con impianti pubblicitari digitali su strada con schermo LED al posto della classica affissione non devono interferire con la sicurezza stradale. Pertanto non potranno trasmettere video in movimento o programmi televisivi in diretta (la normativa di Roma prevede solo lo slow motion in corrispondenza del limite di velocità entro i 50 km/h). Così come, in conformità alle disposizioni regionali in tema di inquinamento luminoso e rispetto degli orari di spegnimento, saranno in funzione nella fascia oraria dalle 07:00 alle 23:30.

Pubblicità digitale, gli spazi pubblicitari con impianti luminosi Wayap su schermo LED a Roma est

Un altro vantaggio della pubblicità digitale su schermi LED luminosi su Roma

Altra caratteristica vantaggiosa degli impianti LED è di evitare a priori l’affollamento pubblicitario, quindi facendo sì che un’azienda non si trovi a impiegare un budget in un’area inflazionata se non proprio satura di postazioni pubblicitarie su affissione, grazie a un distanziamento di almeno 100 metri tra un impianto pubblicitario digitale e l’altro.

Approvando la proposta 178, con una revisione della Delibera 50/2014, il Consiglio comunale di Roma ha così adeguato il proprio Regolamento della Pubblicità alle disposizioni nazionali previste dall’ultima legge di bilancio. In particolare va ricordato questo punto:

Le sanzioni (articolo 22) se l’impianto è irregolare e non rispetta la legge in vigore, non viene multata più solo la società concessionaria ma anche il soggetto pubblicizzato.

Il nuovo Osservatorio sui messaggi pubblicitari, anche per la pubblicità su spazi per affissione digitale a Roma

La nuova delibera di Roma Capitale istituisce anche un “Osservatorio sui messaggi pubblicitari”, composto da esponenti politici e di associazioni di categoria, per valutare i contenuti e garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali, al fine di sospendere con prontezza eventuali comunicazione dai contenuti lesivi.

Pannelli e display pubblicitari a LED: il Digital Signage del punto vendita

In generale, riteniamo che il progressivo passaggio alla pubblicità esterna digitale si svolgerà in modo parallelo a quanto sta avvenendo con l’uso degli schermi LED anche presso gli stessi punti vendita nei quali sempre più spesso sono presenti dei pannelli e display pubblicitari digitali.

Pannelli e display pubblicitari sono infatti sempre più in uso sia per interno, che da vetrina e altresì interattivi (touchscreen). Sempre di più i clienti sono abituati a calarsi in un’esperienza stimolante e personalizzata proprio grazie alla diffusione di questi sistemi che compongono l’attuale definizione di Digital Signage.

Alcuni dati sull’efficacia della pubblicità digitale (DOOH)

Sono in costante crescita i dati a conferma che il digital signage, attuato attraverso l’uso sempre più capillare degli schermi pubblicitari, indirizza i flussi di clientela nei punti vendita. L’efficacia attenzionale del digital signage stimola l’attenzione del cliente più di ogni altro strumento di direct marketing. Ad esempio lo studio Nielsen “Digital Out-of-home Advertising Report 2020 riporta che il 57% degli intervistati afferma di essere entrato in un negozio perché attratti da uno schermo.

Anche sul fronte dei punti vendita, secondo lo stesso studio, l’86% dei negozianti attribuisce un aumento del 30% nelle vendite a partire dall’introduzione di schermi digitali nel proprio store.

Tra i passanti: il 52% nota i display con le indicazioni per uno store; il 57% dopo aver visto la pubblicità su un display si reca nello store; di questi il 93% effettua un acquisto nel corso della visita allo store.

Come agisce la pubblicità digitale sul consumatore di Roma e di tutta Italia

Anche se sono diverse le modalità e i tempi di esposizione tra uno schermo LED su strada e quello sulla vetrina o all’interno di un punto vendita, in tutti i casi questo genera nel potenziale cliente:

  • un ricordo particolare del luogo e dei prodotti/servizi proposti;
  • un nuovo input per la memoria che ne amplifica i richiami anche rispetto ad altre forme di pubblicità;
  • diversa curiosità, favorendo visite e acquisti d’impulso, quindi modificando le abitudini stesse di acquisto nel pubblico.

Affissione digitale su LED: l’importanza per un’azienda di innovare il modo di fare pubblicità

Al riguardo va considerato che un’attività commerciale copre di solito i propri costi fissi e variabili soprattutto attraverso i clienti “storici”, ma è attraverso il valore aggiunto della pubblicità che può ricavare nuovi profitti coinvolgendo un maggior numero di clienti occasionali.

Ogni azienda interessata a fare pubblicità non deve sottovalutare l’importanza dei cosiddetti “acquisti d’impulso”, che appunto una comunicazione d’impatto può favorire: i dati dicono che fra il 35/50% della popolazione è abituato a fare acquisti al di fuori della propria consueta area di residenza.

La differenza (anche inconscia) dell’impatto visivo del LED pubblicitario

La forza visiva delle immagini pubblicitarie su schermo LED è amplificata dalla luminosità e brillantezza, che arriva anche in modo inconsciamente più forte alla mente delle persone.

I messaggi pubblicitari sui nostri schermi LED di Roma si possono aggiornare in tempo reale e la loro forza è inalterata in qualunque condizione meteo e di luce. La gestione e gli aggiornamenti dei messaggi pubblicitari avvengono da remoto, quindi con un tipo di tempistiche non più paragonabili a quelle della miglior squadra di tecnici montatori di impianti tradizionali.

Dalla stampa… alla messa in onda

Il nostro circuito di spazi per pubblicità digitale a Roma è attualmente composto da Led con dimensioni 300×200 cm, per una nuova generazione di affissioni digitali che cambiano messaggio ogni 10 secondi, per un massimo di 6 inserzionisti giornalieri.

Chiaramente, anche se la terminologia può sembrare simile, gli impianti pubblicitari LED non vanno confusi con i pannelli a Led con funzione di espositori in plexiglass retroilluminati che, in questo caso, utilizzano la tecnologia LED solo per illuminarsi.

Riferimenti normativi utilizzati per questo articolo sulla pubblicità digitale e affissioni pubblicitarie su schermi LED a Roma

* Deliberazione della Giunta Capitolina n. 348 del 30 dicembre 2020, le disposizioni temporanee dettate con la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 69/2020 (“Progetto sperimentale per l’adozione di impianti pubblicitari tecnologicamente avanzati”) sono confermate e assumono carattere permanente.

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