Il settore della pubblicità esterna su cartelli e cartelloni o poster pubblicitari e schermi digitali urbani, anche per il 2026 e il 2027 seguirà il calendario nazionale delle affissioni che è suddiviso in quattordicine. [Scarica il calendario 2026] [Qui il calendario 2027] Questo significa che, nell’arco di un anno, su una stessa postazione di cartellonistica pubblicitaria possono ruotare fino a un massimo di 26 campagne o comunicazioni pubblicitarie.

Quattordicine 2026, come pianificare al meglio la pubblicità su affissione
Qualunque cartellone pubblicitario regolarmente installato in una città, compresa anche la pubblicità dinamica su autobus o quella su pensiline e paline di fermata bus, può essere prenotato per un periodo minimo di 14 giorni. Questi 14 giorni, quindi, iniziano sempre da uno dei due (o tre) lunedì riportati nel calendario delle quattordicine. Detto in altre parole: non è possibile anticipare o posticipare l’uscita di una campagna pubblicitaria di una settimana, bensì è necessario seguire le date delle quattordicine stabilite a livello nazionale.
Di conseguenza è sempre la pianificazione di una campagna pubblicitaria che deve allinearsi alle scadenze fissate dal calendario delle affissioni e non il contrario. Per consigli più strategici rivolti a settori specifici, dopo questo articolo potrai leggere quelli che abbiamo dedicato alla pubblicità su affissione per negozi di prodotti alimentari, assicurazioni, casa e arredo, bar e ristoranti, banche e servizi finanziari, settore energia, negozi e servizi per animali, organizzazione e promozione di eventi, scuole, corsi di recupero ed enti di formazione, parchi tematici e centri ricreativi.
Inoltre, dal 2025, per qualunque campagna veicolata sui propri impianti, Wayap mette a disposizione anche la formula ImpactOOH® per una pubblicità amica dell’ambiente, che prevede l’utilizzo di materiali totalmente riciclabili e, per le campagne su schermi digitali, l’impiego di Led di nuova generazione che riducono del 30% i consumi energetici.
Gli errori da evitare con le quattordicine del calendario affissioni
Trattandosi di investimenti economici a volte anche di una certa rilevanza, è quindi fondamentale assicurarsi prima di tutto circa l’opportuna corrispondenza del calendario delle quattordicine con le specifiche esigenze e tempistiche della propria comunicazione.
Un errore da evitare è certamente quello di pianificare troppo in ritardo una campagna pubblicitaria, arrivando eccessivamente a ridosso della data d’interesse. Questo può comportare due rischi. Uno è quello di pagare di più gli spazi pubblicitari disponibili, rispetto a una pianificazione fatta con il dovuto anticipo e magari sfruttando anche possibili promozioni da parte dei concessionari. L’altro è quello di avere la propria pubblicità ancora “on air” quando il periodo promozionale, l’evento o l’iniziativa pubblicitaria è già arrivata a conclusione.
Ecco qui di seguito tutte le quattordicine del 2026.
Calendario nazionale affissioni pubblicitarie quattordicine 2026
| Primo trimestre 2026 |
Secondo trimestre 2026 |
Terzo trimestre 2026 |
Quarto trimestre 2026 |
12 e 26 gennaio
9 e 23 febbraio
9 e 23 marzo |
6 e 20 aprile
4 e 18 maggio
1, 15 e 29 giugno |
13 e 27 luglio
10 e 24 agosto
7 e 21 settembre |
5 e 19 ottobre
2, 16 e 30 novembre
14 e 28 dicembre |
I mesi di giugno e novembre 2026 avranno 3 quattordicine di affissione
Nella pianificazione delle campagne di pubblicità esterna temporanea su affissione del 2026, i due mesi nei quali i giorni di inizio delle quattordicine saranno 3 invece che i consueti 2 saranno giugno e novembre.

Calendario nazionale affissioni pubblicitarie quattordicine 2027
| Primo trimestre 2027 |
Secondo trimestre 2027 |
Terzo trimestre 2027 |
Quarto trimestre 2027 |
11 e 25 gennaio
8 e 22 febbraio
8 e 22 marzo |
5 e 19 aprile
3, 17 e 31 maggio
14 e 28 giugno |
12 e 26 luglio
9 e 23 agosto
6 e 20 settembre |
4 e 18 ottobre
1, 15 e 29 novembre
13 e 27 dicembre |
I mesi di maggio e novembre 2027 avranno 3 quattordicine di affissione
Nella pianificazione delle campagne di pubblicità esterna temporanea su affissione del 2027, i due mesi nei quali i giorni di inizio delle quattordicine saranno 3 invece che i consueti 2 saranno maggio e novembre.
Alternative alla pianificazione per quattordicine
Per modulare la comunicazione in modo differente, invece, puoi prendere in considerazione l’esclusiva formula Permoranea® che consente di cambiare quando vuoi, anche al di fuori delle quattordicine fissate dal calendario nazionale, mantenendo costantemente la tua comunicazione sulle posizioni pianificate.
Durata della pubblicità su affissione o cartellonistica urbana
La pubblicità su affissione urbana può durare una sola o più quattordicine, quindi 14 o 28 giorni e così via. Al contrario la pubblicità permanente si acquista per periodi più lunghi, da un minimo di 3 o 6 mesi a un anno o più. Come abbiamo spiegato in un approfondito articolo sulla pianificazione pubblicitaria, a volte bisogna stare attenti all’acquisto di troppe quattordicine di seguito, perché potrebbero comportare un costo complessivo più sfavorevole rispetto ad altri tipi di contratti di più lunga durata, come la stessa Permoranea®.
Dé si cambia è stato il primo slogan scelto dalla concessionaria di pubblicità esterna Wayap per annunciare a Livorno il nuovo servizio in esclusiva dal 2026 per veicolare campagne pubblicitarie su autobus, pensiline di fermata e paline di attesa con le informazioni sui bus.

L’idea nasceva dall’immediata fusione del caratteristico “Dé” molto usato dai livornesi con il payoff aziendale Wayap che recita “Comunicare ci cambia”.

E cosa cambia effettivamente per le aziende interessate a fare pubblicità dinamica sui mezzi pubblici livornesi nonché utilizzare l’affissione sull’arredo urbano in corrispondenza delle fermate degli stessi? Cambia la possibilità di integrare queste uscite pubblicitarie sia con altri mezzi presenti a Livorno, come ad esempio il primo schermo digitale 6×3 installato sempre da Wayap nel capoluogo labronico o le altre postazioni di cartellonistica su strada in altre zone e province della Toscana, nonché poter estendere la pianificazione con la consulenza Wayap a campagne pubblicitarie su esterna in tutto il resto d’Italia, considerata l’esperienza consolidata negli anni sia per clienti locali sia per aziende di carattere nazionale.
Copertura e presenza territoriale
Un cambiamento che porta sé anche virtuosi elementi di continuità sul territorio, considerando che Wayap ha acquisito il relativo ramo d’azienda dalla livornese Scorpio per questo tipo di pubblicità, assumendo anche il personale locale, che quindi continuerà a interfacciarsi con i clienti proseguendo così una tradizione di qualità, valore e affidabilità del servizio pubblicitario a Livorno, iniziata già nel 1988.
Come già avvenuto con il lancio della formula Permoranea®, con l’acquisizione di Publicentro a Brescia, nonché con i primi Ledpole® digitali in Italia installati direttamente su pali della pubblica illuminazione, anche questa volta il “Comunicare ci cambia” di Wayap si traduce nell’aprirsi per la prima volta ad altre tipologie di pubblicità come la dinamica e l’arredo urbano.

Dé si cambia, a Livorno e provincia
Gli autobus su cui si può fare pubblicità, così come il circuito di pensiline e paline di fermata sono quelli urbani di Livorno, Cecina-Rosignano e Portoferraio/Isola d’Elba. A questi si aggiungono le linee interurbane per Cecina, Donoratico, Venturina, Piombino, Castagneto, Rosignano Solvay, Rosignano Marittimo, Vicarello, Collesalvetti, Guasticce, Stagno e Gabbro, nonché i bus suburbani Livorno-Collesalvetti, Livorno-Nugola, Parrana S. Martino-Livorno-Vicarello.

Molto vari i formati disponibili: se per le paline con gli orari e le informazioni sulle fermate delle linee si può scegliere se inserire la pubblicità sul lato “di servizio” oppure a formato pieno sul retro, sulle pensiline ci sono due poster uno all’interno e uno all’esterno, oppure l’opzione total body, che rende l’intera pensilina un mega amplificatore per il brand pubblicizzato, specie se si tratta di un’attività commerciale nelle vicinanze della stessa.

Ancora più vari i formati e moduli di pubblicità per gli autobus: dal classico maxi retro, visibile in particolare dai veicoli su strada ma anche dai pedoni, alla pubblicità sul lato ingresso visibile dagli utenti dei mezzi stessi così come dai pedoni, oppure pubblicità sul lato strada che può ospitare formati più ampi non avendo le portiere e fino al full wrapping che permette la totale personalizzazione del mezzo.

Naturalmente, se provassimo a chiedere a un livornese “Come va la pubblicità sugli autobus a Livorno?”, la sua replica potrebbe quasi certamente contenere un “dé”. Ma sarà solo l’espressione del volto e il tono con cui la pronuncia a dare ulteriore valore e possibili significati a questa risposta.
Per conoscere altri aspetti specifici della pubblicità esterna e sui media Outdoor, ti consigliamo anche questi articoli:
Se operi nell’ambito di pet store, servizi e prodotti per la cura e il benessere degli animali domestici sai benissimo che, rispetto al passato, è sì cresciuta la rilevanza commerciale di questo settore, ma è sempre più complesso elaborare una strategia di comunicazione efficace su affissione per far emergere la tua attività rispetto alla concorrenza e ottenere la giusta visibilità su strada e notorietà presso il pubblico.

Questo anche perché in Italia il settore dei negozi e dei servizi per animali è molto variegato e offre diverse tipologie di attività, per soddisfare le esigenze dei nostri amici a quattro zampe.
Probabilmente la tua attività è in una delle seguenti categorie:
- singolo negozio di prodotti e accessori, quindi – in base alle dimensioni – pet shop o pet store, specializzato nella vendita di alimenti, giocattoli, lettiere, cucce, antiparassitari e altri articoli per la cura e il benessere degli animali domestici;
- pet shop o pet store in franchising, con brand già noto a livello nazionale, con una gamma completa di prodotti e servizi;
- servizio locale per animali domestici come toelettatura, pet sitting e corsi di formazione per la cura degli animali;
- studio di veterinari o clinica veterinaria.

A cosa serve la pubblicità digitale o affissione su strada per il settore pet e veterinaria
Da questa suddivisione emerge una prima esigenza e conseguente opportunità strategica per la tua attività: quanto è determinante, per te, la pubblicità locale su affissione, schermi digitali e cartellonistica in una specifica zona e per farti trovare e riconoscere in un raggio chilometrico corrispondente al tuo bacino di utenza ideale?

Se da una parte alcuni proprietari di animali scelgono “solo” in base a fattori pratici quali vicinanza, assortimento e scelta di prodotti, oltre che convenienza, dall’altra cercano anche una qualità di cura e un’attenzione al proprio amico a quattro zampe… che siano almeno commisurate al loro stesso amore per gli animali.
Ciò significa che, a partire dal momento della nuova apertura, la semplice vicinanza del tuo negozio rispetto a un altro, così come di uno studio di veterinari o di un centro per toelettatura e altri servizi, può diventare relativa, se rapportata ad altri aspetti quali:
- selezione di prodotti, accessori e servizi di qualità per la cura degli animali;
- competenza e disponibilità del personale, perché se lo stesso prodotto o servizio può essere acquistato in più luoghi, diversa può essere l’esperienza e l’attenzione stessa alle richieste del pubblico;
- spazio, pulizia e organizzazione del negozio, così come del centro servizi, studio veterinario o clinica;
- eventuale mix di servizi aggiuntivi, nel caso di un’offerta composita e variegata di servizi, in grado di soddisfare qualunque richiesta nello stesso luogo;
- il valore aggiunto di un supporto via web (sito o pagina dedicata) che permette all’utenza di interagire anche “da remoto” con l’attività in loco.

Definisci e comunica in modo efficace il tuo punto di forza ai proprietari di animali domestici
L’analisi della tua offerta e la capacità di comunicare “cosa ti caratterizza” rispetto alla concorrenza sono passaggi fondamentali, ancor prima di pianificare una pubblicità su affissione temporanea o cartellone permanente, perché ti aiutano a focalizzare meglio il messaggio.
Come per i supermercati e negozi di generi alimentari, anche per gli animali ci sono acquisti che si ripetono periodicamente, per cui le offerte su affissione temporanea sono sicuramente una leva per muovere le vendite nell’immediato.

Invece per altri servizi può essere proprio una buona presenza e pubblicità permanente su strada a ricordare eventuali opportunità ai proprietari di animali. Puoi farlo con la nostra esclusiva formula Permoranea®.
Se trovi da subito uno stile originale e un linguaggio efficace con cui comunicare su strada con il tuo pubblico, questo ti aiuterà anche quando dovrai ulteriormente implementare la comunicazione per non essere da meno nel caso di un nuovo concorrente che arrivi nella stessa zona e cominci a fare pubblicità su affissione.

Brand, reason why, unique selling proposition (USP) e presenza locale
Se in una campagna di pubblicità locale su affissione ci sono due elementi che devono necessariamente essere prioritari, e cioè il tuo marchio e il tuo indirizzo, non dimenticare di lavorare con cura, magari dedicandoci delle postazioni specifiche, anche alla comunicazione di fattori più importanti per i proprietari di animali che sono:
– perché venire proprio da te;
– in cosa consiste la tua “unicità”.
Infine non sottovalutare la forza di eventi come giornate speciali, periodi particolari dell’anno e altre iniziative promozionali a tempo, che possono rappresentare un’occasione particolare per intercettare nuovo pubblico e far crescere la tua attività.
L’Italia, con il suo patrimonio unico di storia, natura, agricoltura ed enogastronomia, musica e spettacolo, sport, moda e passioni varie che possono spaziare dalle auto e moto d’epoca fino ai carri allegorici delle sfilate di Carnevale, vede ogni anno migliaia di campagne di pubblicità su affissione dedicate a una gamma di eventi così ampia e variegata, da aver bisogno di una mappa orientativa.
A quelli periodici annuali si aggiungono i tantissimi eventi “una tantum”, come i concerti delle star del pop in ciascuna città, nonché tanti altri appuntamenti in date ogni volta diverse, che a maggior ragione possono essere veicolati e promossi con campagne pubblicitarie su affissione e schermi digitali.
Ecco una classificazione di massima con un piccolo sommario, citando solo alcuni dei più celebri tra i principali tipi di eventi che si svolgono ogni anno:
🎭 Eventi culturali e artistici
- Festival del cinema (es. Festival di Venezia, Festa del Cinema di Roma)
- Mostre d’arte uniche e periodiche (es. Biennale di Venezia, Triennale di Milano)
- Festival letterari (es. Salone del Libro di Torino, Più Libri più liberi a Roma)
- Rassegne e festival musicali (es. Lucca Summer Festival, Pistoia Blues, Umbria Jazz)
🎉 Eventi tradizionali e folcloristici
- Carnevale (es. Carnevale di Venezia, Carnevale di Viareggio)
- Rievocazioni storiche (es. Palio di Siena, Giostra del Saracino, Corsa dell’Anello di Narni)
- Feste religiose (es. Festa di Sant’Agata a Catania, Perdonanza Celestiniana a L’Aquila, Scoppio del Carro a Firenze)
- Sagre e fiere enogastronomiche (es. varie Feste e Sagre del Tartufo, Vinitaly a Verona)

⚽ Eventi sportivi
- Campionati e tornei vari di calcio, basket, volley, rugby, ecc.. (Serie A, Coppa Italia)
- Gran Premi di Formula 1, motociclismo e altre corse (Monza, San Marino)
- Giro d’Italia e altre gare ciclistiche
- Tornei di tennis (ATP Finals Torino, Internazionali d’Italia)

🌍 Fiere e esposizioni
- Fiere del design e dell’architettura (es. Salone del Mobile di Milano, Casaidea Roma)
- Fiere del turismo (es. BIT Milano, Tourisma Firenze, TTG Rimini)
- Fiere tecnologiche (es. Maker Faire Rome, Mecspe Bologna, SMAU Milano, WMF Bologna)
- Fiere agricole e alimentari (es. Cibus Parma, EIMA Bologna)
🎶 Festival musicali e spettacoli
- Festival musica classica e lirica (es. Arena di Verona, Maggio fiorentino)
- Festival rock e pop (es. Firenze Rocks, Notte della Taranta)
- Eventi teatrali (es. Festival dei Due Mondi a Spoleto, Terme di Caracalla Roma)
📍Eventi locali annuali
- Infiorate (es. Alatri, Genazzano, Gerano e Genzano, Noto, Spello)
- Mercatini di Natale (es. Napoli, Bolzano)
- Fiere, festival, meeting e rassegne in specifiche città (es. Forum di Cernobbio, Lucca Comics & Games, Meeting di Rimini, Ravello Festival, San Giorgio a Gravina di Puglia)

Come detto, questa classificazione per categorie di eventi non esaurisce l’intera offerta italiana nel settore. A questa infatti si aggiungono ogni giorno iniziative promosse in ambito privato da librerie e mediastore, centri commerciali, parchi tematici e altri luoghi per attività all’aria aperta (es. rassegne fitness), percorsi enogastronomici e molto altro.

Se sei il responsabile dell’organizzazione e promozione di un evento, probabilmente tra gli aspetti e le possibili problematiche con cui ti confronti ci sono i dati, ovvero i numeri di partecipanti che, più di ogni altro indicatore, descrivono il successo di un evento o di un’edizione rispetto a un’altra.
A cosa serve la pubblicità su affissione quando si organizzano eventi
Sia che il tuo obiettivo è quello di raggiungere un certo numero di partecipanti per il prossimo evento a cui stai lavorando, sia se devi reagire e far fronte a un eventuale calo di presenze riscontrato nelle ultime edizioni, la strategia di comunicazione su affissione e in generale su pubblicità esterna tradizionale e digitale sarà un elemento centrale nel tuo marketing mix.
Probabilmente il tuo pubblico potenziale si divide in due macro tipologie:
- le persone abituate a programmare la propria agenda con larghissimo anticipo, oppure costrette a farlo per ragioni di lavoro, alle quali è importante comunicare con il giusto tempismo;
- i “partecipanti dell’ultima ora”, ovvero quel target che riuscirai a raggiungere anche a pochi giorni dall’evento e che potrà avere ancora modo di parteciparvi.
Questa valutazione delle tempistiche è fondamentale: ad esempio per i concerti di alcuni artisti pop, la campagna affissione esce già sei mesi prima dell’evento, proprio per puntare a un rapido sold out dei biglietti e nel caso avere un margine di tempo per aggiungere altre date.

Anche un evento unico nel suo genere può avere più “concorrenza” di quanto immagini
I possibili competitor del tuo evento possono infatti nascondersi proprio nel calendario. Per questo devi attentamente analizzare “cosa si svolge nelle tue vicinanze” in corrispondenza del periodo o nelle stesse date del tuo evento.

Pianificare la pubblicità esterna con attenzione e con il dovuto anticipo è alla base di un’efficace riuscita della campagna Out Of Home, ne abbiamo parlato in questo articolo.
Inoltre, come abbiamo frequentemente constatato con clienti ai quali – oltre ai nostri spazi pubblicitari – abbiamo fornito una più ampia consulenza strategica su come pianificare la campagna affissione, per determinati tipi di eventi può essere molto opportuno promuoverli anche in città diverse dal luogo di svolgimento, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione proprio da quella zona. È un po’ come ampliare con più cura la lista degli invitati, così da ottenere una maggiore partecipazione finale, come in questo esempio di campagna veicolata su Roma per evento a Viterbo.

Pubblicità esterna su affissione per eventi periodici annuali
Se invece il tuo evento è di grande rilevanza e ha una programmazione annuale standard, potresti anche optare per tenere tutto l’anno delle postazioni pubblicitarie su strada e, grazie alla formula esclusiva Permoranea®, alternare messaggi istituzionali (es. “Arrivederci all’edizione 2026”) ad altri dedicati a temi d’interesse e di utilità sociale, fino a quelli più mirati man mano che la nuova data si avvicina.
Il giusto messaggio sul giusto spazio
Anche per gli eventi, come per altre tipologie di prodotto, è importante stabilire l’obiettivo specifico di ciascun cartellone, stendardo, gonfalone, spot video digitale o altro tipo di messaggio posizionato su strada:
- promuovere il brand;
- dare rilievo alla data di svolgimento;
- comunicare l’eventuale tema specifico;
- veicolare il programma più in dettaglio.

Conclusioni
Per ciascun obiettivo va utilizzato il tipo di spazio pubblicitario più corretto, sapendo ad esempio che su una via pedonale il tempo di lettura può essere maggiore rispetto a quello su strada ad alta percorrenza di veicoli, così come su uno schermo digitale il messaggio può comporsi anche nell’arco di 10 secondi.
Infine, grazie all’esperienza di Wayap anche nella produzione e installazione di impianti pubblicitari ad hoc, per alcune tipologie di eventi, come ad esempio i percorsi storico-artistici, naturalistici o enogastronomici, può essere progettata e realizzata anche un’apposita segnaletica di avvicinamento, compatibile anche con i più evoluti requisiti di sostenibilità ambientale e riciclabilità dei materiali fino al 100%.
La pubblicità OOH su affissione e DOOH su schermi digitali è un mezzo molto efficace, sia per le compagnie assicurative italiane nel caso di campagne nazionali sia per ciascuna singola agenzia che voglia promuoversi in modo strategico e mirato sul territorio.
Oltre al tasso di crescita molto evidente della pubblicità esterna a livello globale nell’ultimo decennio, dovuta all’evoluzione degli impianti pubblicitari, in Italia – nel triennio 2022/24 – questa è cresciuta sempre oltre il 12% se confrontata alla pubblicità sul web (fra il 5 e il 6%), con addirittura il Digital Out Of Home passato dal 17% del 2018 al 32% nel 2024 (dati Nielsen). Anche nel 2025 questa tendenza è stata ancora più evidente, con la pubblicità esterna che è cresciuta ancora del +5,4% negli investimenti pubblicitari, rispetto alla media del +0,4% di tutti gli altri mezzi.

Per questo, dopo una necessaria panoramica introduttiva per mettere a fuoco tutti i diversi player in questo settore, ti daremo consigli dettagliati e specifici – basati anche sulla nostra esperienza diretta nel settore – sia per campagne di affissione temporanea, sia per una cartellonistica che ti permetta di essere sempre visibile nella zona in cui già operi o nella quale ti interessa ampliare il tuo raggio d’azione intercettando nuovi clienti.
1. Compagnie di assicurazione
Tutte le imprese autorizzate a esercitare l’attività assicurativa (vita, danni, RC auto, ecc.).
Tipologie:
- Assicurazioni ramo vita (polizze risparmio, previdenza, investimento)
- Assicurazioni ramo danni (auto, casa, salute, infortuni, azienda)
- Compagnie captive (assicurazioni interne a grandi gruppi industriali)
Vigilate da IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).
Devono essere iscritte all’Albo delle imprese di assicurazione.

2. Intermediari assicurativi
Sono i mediatori tra clienti e compagnie, regolati dal Codice delle Assicurazioni Private.
a. Agenti assicurativi (sezione A del RUI)
- Mandatari di una o più compagnie
- Vendono prodotti assicurativi, offrono consulenza e gestiscono sinistri
- Lavorano in agenzie locali o reti strutturate
b. Broker assicurativi (sezione B del RUI)
- Indipendenti, agiscono nell’interesse del cliente
- Offrono comparazione di più compagnie
- Obbligo di iscrizione al RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi)
c. Collaboratori e subagenti (sezione E del RUI)
- Operano sotto la responsabilità di agenti o broker
- Non possono operare in autonomia
d. Banche e intermediari finanziari (sezione D del RUI)
- Vendono assicurazioni come “intermediari accessori” (bancassicurazione)
3. Intermediari assicurativi accessori (sezione F del RUI)
- Vendono assicurazioni complementari al proprio business principale
- Esempi:
- Concessionari auto che offrono polizze RC Auto
- Agenzie viaggi che propongono assicurazioni viaggio
- Negozi elettronica che vendono assicurazioni estensione garanzia
4. Insurtech e piattaforme digitali
Startup e società tecnologiche che innovano il settore assicurativo, spesso in collaborazione con compagnie tradizionali.
Esempi di attività:
- Comparatori online (Es. Segugio, Facile.it)
- App per micro-assicurazioni (Es. Yolo, Neosurance)
- Portali per gestione sinistri, sottoscrizione digitale, polizze on-demand
- Marketplace per broker e agenti digitali
Se offrono prodotti, devono comunque essere iscritti al RUI o collaborare con soggetti iscritti.
5. Servizi complementari e tecnici
a. Periti assicurativi
- Iscritti all’albo IVASS
- Valutano danni e sinistri, soprattutto in ambito RC Auto
b. Liquidatori sinistri
- Dipendenti o collaboratori delle compagnie
- Gestiscono i processi di risarcimento
c. Società di perizie e accertamenti
- Specializzate in antifrode, valutazioni complesse, accertamenti patrimoniali
d. Medici legali e specialisti in danno alla persona
- Operano nel ramo infortunistica, invalidità, risarcimenti da sinistri
6. Consulenza e formazione assicurativa
a. Formatori e coach assicurativi
- Specializzati in formazione RUI, tecniche di vendita, aggiornamento IVASS
- Operano per reti agenziali, broker o enti accreditati
b. Consulenti assicurativi indipendenti (non venditori)
- Aiutano privati o aziende a orientarsi nelle polizze
- Non sempre iscritti al RUI se non vendono prodotti

Obiettivo della pubblicità su affissione per la tua agenzia assicurativa
Alla base di un’efficace pianificazione di campagne temporanee su affissione e/o schermi digitali, ancor prima quindi di scegliere il tipo di impianto su strada e di formato, il messaggio e la location, è essenziale focalizzare l’obiettivo strategico.
- Campagna istituzionale, quindi finalizzata alla notorietà e affidabilità del marchio (brand awareness)
- Finalità operativa, ad esempio ampliare il parco clienti dell’agenzia o l’accesso al sito web
- Promuovere un prodotto specifico (es. RC Auto, casa o polizze sanitarie)
- Far conoscere un particolare aspetto della consulenza oppure un’offerta molto adatta a determinate categorie
Avvicinamento e pubblicità permanente
Gonfaloni pubblicitari, cartelli e cartelloni permanenti sono investimenti ideali per rafforzare la presenza stabile sul territorio delle agenzie assicurative locali. Anche in questo caso efficacia del messaggio e scelta strategica della location vanno di pari passo.
- Privilegiare strade principali ad alta viabilità o anche aree pedonali, vicinanza a semafori e rotatorie, in particolare nei pressi dell’agenzia.
- Mini-circuiti di più cartelloni a copertura di un raggio di almeno 2/3 km dalla sede dell’agenzia di assicurazioni.
Tipi di messaggio pubblicitario da veicolare su affissione
Nella creatività grafica e visiva del cartello pubblicitario stabilire sempre delle priorità, ad esempio o al nome dell’agenzia oppure al tipo di servizio, evitando cioè la convivenza di più scritte “grandi” perché potrebbero finire per disturbarsi tra loro e creare solo confusione visiva.
- Una chiave di lettura può essere la vicinanza, es. “Nome agenzia” a 200 m oppure l’immagine stessa degli agenti di zona.
- Eventuali call to action per favorire azioni immediate: “Solo fino al giorno XX sconto speciale XX su polizza …”

Stile della comunicazione sui cartelloni pubblicitari
Creare un format per l’affissione e quindi un’identità di brand, riconoscibile anche nel passaggio da una comunicazione all’altra, è molto importante.
Per questo, ad esempio, prima di scegliere una singola foto di impatto che si considera efficace per un certo tipo di servizio, può essere opportuno scegliere già altre foto stilisticamente in linea per quando si presenteranno altri tipi di polizze o servizi.
Scelta delle zone più strategiche
La strategia di posizionamento sul territorio, quando si parla di prodotti assicurativi specifici, può interessare luoghi particolarmente adatti, ad esempio:
- Polizza sanitaria → Ospedali, farmacie
- RC Auto → Stazioni di servizio, officine, parcheggi
- Casa → Zone residenziali
- Investimenti → Zone direzionali, uffici

La pubblicità su schermi digitali DOOH per agenzie di assicurazioni e prodotti assicurativi
La caratteristica peculiare degli schermi pubblicitari digitali su strada (DOOH) è l’aggiornabilità in tempo reale, quindi – senza costi aggiuntivi – la possibilità di pianificare campagne con messaggi dinamici e animati, o veri e propri spot, sia nel momento della messa on air, che flessibili nel poter cambiare anche da un giorno all’altro il contenuto, quindi presentendo anche di volta in volta servizi e prodotti assicurativi diversi.
I dati OTS (Opportunity To See) permettono di misurare anche la potenziale esposizione del messaggio pubblicitario giorno per giorno, proprio come in questo estratto da uno dei report che inviamo ai nostri clienti dopo una campagna su schermi digitali, che mostra i numeri di una singola postazione DOOH su Roma.

Sulla tipologia di contenuto dinamico, mentre la creatività ha ampio modo di spaziare, si può scegliere di lasciare il logo sempre visibile oppure alternare scritte in movimento per catturare prima l’attenzione di tutti.
A livello locale il Digital Out Of Home permette azioni e informazioni in tempo reale, ad es. “Oggi, consulenza speciale in agenzia sul tema …”
La varietà dei rami assicurativi (es. auto, casa, vita) ben si coniuga con la possibilità degli schermi digitali di alternare messaggi diversi anche da un giorno all’altro.
Integrazione dell’affissione con il web e altri veicoli pubblicitari
Nel caso di lancio o promozione di una specifica offerta, è importante coordinare il messaggio su strada con eventuali campagna social o Google Ads (es. testi e stile grafico univoci e immediatamente riconoscibili). Può sembrare una cosa ovvia, ma non lo è e una mancata riconoscibilità del messaggio può comportare che il potenziale cliente non percepisca la continuità tra i messaggi che riceve sui diversi media.
Anche l’integrazione tra messaggio su strada e web può essere utilizzata per comunicare il valore aggiunto “umano” rispetto a servizi che operano esclusivamente online.
Questa considerazione valorizza la scelta di molti brand assicurativi e agenzie sul territorio a puntare proprio sui volti di chi opera in loco. Ovviamente in questo caso è fondamentale organizzare scatti fotografici professionali e prevedendo la presenza di tutto lo staff in modo da avere scatti uniformi anche se nelle pubblicità si vede un agente per volta.
Formati e tipo di utilizzo degli impianti pubblicitari OOH e DOOH
A parte gli impianti maxi formato come i poster su pareti cieche e i Ledwall digitali, il cui tipo di messaggio immediato e sintetico risponde agli stessi requisiti di visibilità anche da media e lunga distanza della pubblicità affissione formato 6×3 o 4×3, o anche 3×2 o 2×3, nel caso di formati 100×140 o 140×200 per aree urbane pedonali e marciapiedi, così come su totem digitali ad altezza d’uomo, può esserci maggiore possibilità d’inserimento titoli di secondo livello (baseline) o brevi bullet point.
Conclusioni
Rispetto all’opportunità di pianificare con anticipo anche eventuali campagne affissione temporanee, così da ottenere prezzi migliori e scelta di impianti più strategici, nel settore assicurativo potrebbero esserci anche dei “cicli stagionali” di cui tener conto, come ad esempio l’inizio della bella stagione per casa, furti e salute; settembre, il cosiddetto “back to school”, per assicurazioni in ambito scuola, ma anche studenti e famiglia; fine anno per investimenti, previdenza, eventuali benefit fiscali. Qui un articolo di approfondimento dedicato a banche e servizi finanziari.
Introduzione: perché le università devono ripensare marketing e pubblicità OOH nel 2026
Nel 2026, il marketing per le istituzioni universitarie sta attraversando una trasformazione radicale.
Le università pubbliche, private e telematiche si trovano davanti a un problema concreto:
raggiungere, coinvolgere e convincere una Generazione Z sempre più difficile da intercettare
Non è solo una questione di canali. È una questione di attenzione.
Negli ultimi anni:
- il costo delle ads digitali è aumentato
- l’attenzione media è diminuita
- la saturazione dei contenuti è esplosa
Il risultato?
Le campagne digitali, da sole, non bastano più
In questo contesto, la pubblicità OOH (Out Of Home) e DOOH (Digital Out Of Home) sta emergendo come uno degli strumenti più efficaci per:
- intercettare i giovani nel mondo reale
- generare awareness autentica
- attivare un percorso informativo verso il digitale
Questa guida è pensata per offrirti una visione completa, strategica e aggiornata sul perché e come utilizzare OOH e DOOH per promuovere le università nel 2026.
Capitolo 1 – Il ritorno (e l’evoluzione) dell’Out Of Home
L’affissione pubblicitaria, o OOH, non è un mezzo “datato” ma un media che è cresciuto.
Per anni, l’affissione è stata forse considerata solo un “tradizionale accessorio”.
Oggi, di fatto, è uno dei pochi mezzi in forte e costante crescita.

Nel 2025-2026, l’OOH è uno dei pochi media in crescita strutturale e costante dal post-pandemia, con una forte accelerazione della componente digitale (DOOH) e investimenti in aumento in particolare da parte di brand globali:
- Mercato OOH Italia > 766 milioni € nel 2025 (+8%)
- Previsione 2026 > 838 milioni € (+9%)
- Crescita superiore alla media degli altri media (+5,4 vs +0,4%)
- DOOH: +21% nel 2025, 273 milioni €
Il DOOH genera l’82% della crescita totale del mezzo. E anche a livello globale i numeri di questo mezzo sono eloquenti.
Il punto centrale:
l’OOH non è più statico, ma è parte integrante dell’ecosistema digitale.
Cos’è oggi davvero l’OOH
Quando parliamo di pubblicità Outdoor nel 2026 includiamo due tipologie.

Affissione tradizionale (OOH)
- cartelloni
- poster
- pubblicità dinamica su autobus
- pensiline e paline fermate bus
- maxi formati

DOOH (Digital Out Of Home)
- schermi digitali
- totem interattivi
- ledwall urbani
- circuiti retail e trasporti
Capitolo 2 – Come funziona davvero la mente della Gen Z
Una generazione iperconnessa… ma meno raggiungibile. A questo tema abbiamo già dedicato un articolo specifico.
La Gen Z:
- trascorre molte ore online
- utilizza più piattaforme contemporaneamente
- è esposta a migliaia di messaggi al giorno
Ma allo stesso tempo è la prima, nella storia, che ignora attivamente la pubblicità.
Questi i comportamenti chiave:
- scroll veloce
- skip immediato
- uso crescente di ad-blocker
- diffidenza verso messaggi troppo “commerciali”
Il paradosso dell’attenzione
Più sono i contenuti che la Gen Z ha teoricamente a disposizione, meno è l’attenzione realmente disponibile.
Questo porta a un problema strutturale:
la visibilità digitale non equivale più a attenzione reale.

Capitolo 3 – Il vantaggio competitivo dell’OOH
La pubblicità esterna, per la Generazione Z, ha il vantaggio dell’attenzione verso il mondo fisico. Nel mondo reale, infatti, i ragazzi non hanno:
- tasto “skip”
- multitasking digitale
- “filtro algoritmico”
In altre parole l’OOH lavora su un principio semplice: la presenza inevitabile, unita al suo impatto immediato.
I 3 pilastri dell’efficacia OOH
La pubblicità esterna su strada si caratterizza per tre enormi differenze rispetto ad altri media pubblicitari.
- Non evitabilità > Il messaggio viene visto, anche solo per pochi secondi.
- Contesto reale > Il messaggio è inserito nella vita quotidiana.
- Ripetizione costante > Le persone vedono lo stesso messaggio più volte.
Questo crea memoria e familiarità, fondamentali per le università.
Capitolo 4 – DOOH: il vero “game changer”
Nel 2026 il DOOH è l’evoluzione digitale dell’OOH. La pubblicità su schermi digitali permette:
- contenuti dinamici
- aggiornamenti in tempo reale
- targeting per contesto
- integrazione con dati

Perché il DOOH è perfetto per le università
Le università possono:
- cambiare messaggi per fascia oraria
- mostrare corsi diversi in base alla location
- adattare il linguaggio al pubblico
Ad esempio possono comunicare la mattina nelle vicinanze di scuole superiori: “Scopri i corsi post diploma.”
E la sera, in centro città: “Costruisci il tuo futuro nel digitale.”

Capitolo 5 – Il modello OOH + Digital (full funnel)
Come funziona davvero una campagna efficace
L’errore più comune, nella comunicazione di università pubbliche, private o di atenei online, è immaginare OOH e comunicazione sul web o digital come elementi separati. Nel 2026 questi funzionano insieme.
Fase 1: Awareness (OOH / DOOH)
L’unico obiettivo deve essere:
- attirare attenzione
- generare curiosità
- introdurre possibilità
Fase 2: Attivazione (search / social)
Cosa succede dopo aver visto un’affissione?
L’utente cerca online:
- il nome dell’università
- i corsi
- le recensioni
Fase 3: Conversion (sito e open day)
Una volta che l’attenzione è scattata, solo allora è il momento di azioni più concrete quali:
- iscrizione
- richiesta informazioni
- partecipazione a eventi
Un concetto chiave, prima di pensare a una campagna su affissioni e schermi digitali è che:
l’OOH non chiude una vendita. La apre.

Capitolo 6 – Perché l’OOH è perfetto per il settore universitario
Le università, benché sempre più spesso l’attenzione dei ragazzi possa sembrare più orientata unicamente al titolo accademico da raggiungere, non vendono prodotti bensì rappresentano un’idea di:
- identità
- futuro
- opportunità
Il ruolo dell’OOH
L’OOH per una Università è il mezzo ideale proprio per:
- costruire un immaginario
- attivare aspirazioni
- far emergere nuove possibilità

Il momento decisivo
Molti studenti, specie attorno ai 18/20 anni, non cercano attivamente tutte le opzioni. Bensì le scoprono. E spesso:
le scoprono per strada.
Capitolo 7 – Psicologia dell’affissione: i “micro-momenti”
Per qualcuno può sembrare un limite. In realtà il potere dei pochi secondi di cui un’affissione dispone è di poter generare un altissimo impatto emotivo, proprio come un’illuminazione.
Cosa succede nella mente dello studente
Se uno studente vede opzioni come “Diventa Data Scientist”, “Studia Game Design”, “Laurea in Cybersecurity”, nella sua mente si può attivare un pensiero:
“E se questo messaggio fosse per me?”
Ecco il vero obiettivo della comunicazione via OOH o DOOH.
Non è la conversione immediata, bensì l’attivazione mentale.

Capitolo 8 – Dove posizionare le campagne su affissione
Postazioni strategiche
Chiaramente per le università ci sono collocazioni della pubblicità più strategiche, di cui le migliori sono:
- aree o distretti educative
- scuole superiori
- centri di formazione
- trasporti
- metro
- stazioni
- bus
- luoghi di ritrovo della vita urbana
- centri città
- zone della movida
- centri commerciali
Il principio chiave è essere presenti dove il target vive, non dove naviga.
Capitolo 9 – Linguaggi e creatività per la Gen Z
Ormai dovrebbe essere un concetto noto agli addetti ai lavori, ma può essere utile ripeterlo: l’errore da evitare è ricorrere a messaggi istituzionali, freddi, autoreferenziali.
Cosa funziona davvero:
- messaggi diretti
- visual forti
- copy brevi
- tone of voice contemporaneo
In questo senso l’influenza del digitale è un fattore da tenere ben presente, perché la Gen Z è abituata a:
- TikTok
- meme
- contenuti rapidi
Di conseguenza l’OOH deve parlare la stessa lingua.
Capitolo 10 – Misurabilità e ROI
Sfatiamo un mito: “L’affissione non è misurabile” → falso
Oggi si può misurare sia in modo indiretto (es. accesso mediante url veicolati esclusivamente via affissione) che diretto, con ancora più dati per quanto riguarda la pubblicità DOOH, ma ormai esistono piattaforme come Vedooh che mostrano i dati OTS (Opportunity To See) di ciascun impianto di affissione tradizionale.
Possiamo quindi avere:
- impression o OTS
- reach
- frequenza
- traffico web correlato
DOOH e dati
Il DOOH, in particolare grazie a sensori ottici presenti su ciascun impianto, consente:
- analisi audience (in modalità 100% privacy compliant)
- tempo di esposizione
- ottimizzazione del messaggio in tempo reale (o cambio giornaliero)
Capitolo 11 – Il vero vantaggio competitivo nel 2026
Il problema delle università è che probabilmente tutte (o molte) investono in:
- Google Ads
- social media
- performance marketing
Il risultato si traduce in:
👉 competizione altissima
👉 costi crescenti
👉 differenziazione minima
L’opportunità reale è:
- tornare nello spazio fisico
- occupare territori meno saturi
- costruire presenza reale

Capitolo 12 – Strategia operativa OOH per università
Prima di lanciarsi nella pianificazione di una campagna su affissione OOH e DOOH, è opportuno stabilire dei passaggi fondamentali.
- Definire gli obiettivi: ad es. awareness, posizionamento o lead generation
- Identificare il target: studenti post diploma, lavoratori (università online) o ulteriori specializzazioni
- Scegliere i formati: affissione tradizionale, DOOH urbano, circuiti trasporti, ecc…
- Integrare con digitale: landing page dedicate, campagne search, retargeting
- Misurare e ottimizzare traffico web: es. ricerche brand nel periodo di campagna e lead generati
Case history reale 2026: la pianificazione OOH e DOOH per l’Università Campus Bio-Medico di Roma
In vista degli Open Day di maggio per presentare l’offerta formativa per l’anno accademico 2026/27, l’Università Campus Bio-Medico di Roma si è affidata all’esperienza Wayap per una consulenza a 360° su come utilizzare al meglio la pubblicità su affissione e schermi digitali a Roma e in altre aree del Lazio.
Rielaborazione del brief del cliente
L’idea iniziale del Campus Bio-Medico era quella di replicare, con il supporto di Wayap, un’azione già realizzata in occasione dell’open day di gennaio, focalizzandosi principalmente su affissioni in prossimità dei licei della capitale.
Sulla base di questo input, Wayap ha invece avviato un lavoro di consulenza più approfondito che ha portato il cliente ad ampliare la visione: da una logica puntuale e localizzata, a una strategia “a macchia d’olio”, con l’obiettivo cioè di costruire un presidio territoriale più forte e continuo.
La pianificazione è stata quindi ripensata, non solo in funzione dei licei, ma più in generale delle aree ad alta concentrazione del target, mantenendo ugualmente questi poli come punti chiave.

Scelta dei messaggi
Tre i soggetti scelti per i layout grafici: quello “istituzionale” sulle date degli Open Day e due dedicati a nuovi percorsi come la Laurea triennale in Logopedia e quella magistrale in Scienze Riabilitative. Il link presente nella comunicazione porta alle informazioni più specifiche: giovedì 7 maggio Open Day online dedicato alla nuova laurea triennale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie e a quella in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e sabato 9 in sede con la presentazione di tutti gli altri 12 percorsi di studio del Campus.
La componente DOOH e quella OOH
La proposta formulata da Wayap ha ricevuto un forte apprezzamento dal cliente, a partire dal circuito digitale, che ha convinto per completezza e competitività, grazie a una struttura composta da 43 schermi Led e 24 totem, in grado di garantire copertura, frequenza e impatto.
Qui alcuni dati sulle opportunità giornaliere di visualizzazione (OTS) della campagna su una singola postazione in viale del Foro Italico.

Anche la componente analogica della campagna ne è uscita rafforzata per capillarità e coerenza territoriale, con una pianificazione ulteriormente sviluppata e costruita per garantire una copertura ancora più diffusa e strategica, con 320 spazi.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di una copertura urbana completa da Roma Nord a Roma Sud, a cui si è agganciato un focus su Viterbo, Rieti e Frosinone, oltre al presidio su Latina che era già stato preso in considerazione precedentemente, garantendo così al cliente una visibilità complessiva per tutto il mese precedente agli Open Day, dal 6 aprile al 9 maggio 2026.
Conclusione: perché OOH e DOOH sono centrali nel futuro del marketing delle Università
Nel 2026, il vero campo di battaglia non è più solo il digitale: è l’attenzione.
E l’attenzione:
- online è saturata
- offline è sottovalutata
Le università che sapranno integrare:
👉 presenza fisica (OOH)
👉 attivazione digitale
avranno un vantaggio competitivo reale.
Perché saranno presenti:
👉 nel momento in cui nasce una scelta
👉 nel luogo in cui prende forma un futuro
Per le università che vogliono crescere non basta:
- investire in digital advertising
- fare campagne social
Serve tornare nel mondo reale. È qui che le decisioni iniziano davvero.
E oggi, più che mai:
una campagna su strada può essere il primo passo verso una scelta di vita.
FAQ
L’OOH funziona davvero per le università?
Sì, perché intercetta i giovani nel mondo reale e genera awareness che si traduce in ricerche online. Una Università che comunica nel mondo reale è percepita come un soggetto vivo che si pone in prima linea per affrontare le sfide future.
Che differenza c’è tra OOH e DOOH?
L’OOH è l’affissione “tradizionale”, con stampa su carta o PVC, il DOOH è digitale e dinamico, con maggiore flessibilità e misurabilità. Il primo ha il vantaggio di essere visibile su strada momento per momento, 24 ore al giorno. Il secondo funziona con palinsesti da 2 a 6 slot al minuto, quindi con rotazione di più pubblicità, che – oltre alla diversa luminosità – rendono il mezzo più “in movimento”, permettendo anche cambi di messaggio da un giorno all’altro o – nella modalità “Programmatic” – in diversi momenti della giornata.
Quanto costa una campagna OOH?
Dipende da città, formato e durata, ma può essere modulata anche per budget medi.
L’OOH è misurabile?
Sì, soprattutto con il DOOH e l’integrazione con dati digitali.
Banche, servizi finanziari, mediazione creditizia, prestiti personali, cessione del quinto, consolidamento debiti, conti deposito, consulenza ed educazione finanziaria sono grandi protagonisti della pubblicità su affissione OOH e su schermi pubblicitari digitali (DOOH) su strada.
Oltre alla forza del mezzo, cresciuto anche nel 2025 con +5,4% negli investimenti pubblicitari rispetto alla media del +0,4% di tutti gli altri (dati Nielsen) e alla possibilità di raggiungere in breve tempo un pubblico molto ampio, la scelta della pubblicità Outdoor si spiega per ragioni precise. In particolare la necessità, per chi opera in questo settore, centrale nella vita di ogni persona, di comunicare prima di tutto autorevolezza, affidabilità e presenza rassicurante in un territorio specifico.
Considerando la diversità e varietà di ruoli e funzioni in campo, prima di mettere a fuoco gli aspetti determinanti per una riuscita efficace di una campagna pubblicitaria su affissione o DOOH, anche sulla base della nostra esperienza diretta con diversi clienti, è utile fare una panoramica del settore.

1. Banche, intermediari bancari e finanziari
a. Banche
- Raccolta del risparmio e concessione di credito
- Emissione di strumenti finanziari (es. mutui, prestiti personali, conti correnti, carte)
- Servizi di pagamento e conti deposito
- Vigilate da Banca d’Italia e iscritte all’Albo ex art. 13 TUB
b. Istituti di pagamento e IMEL (Istituti di Moneta Elettronica)
- Offrono servizi di pagamento e moneta elettronica (es. Satispay, Nexi, Hype…)
- Vigilati da Banca d’Italia
c. Società finanziarie (ex art. 106 TUB)
- Concedono finanziamenti sotto varie forme (prestiti, leasing, factoring…)
- Non sono banche, ma intermediari finanziari vigilati
- Iscritte all’Albo degli Intermediari Finanziari

2. Mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria
a. Mediatore creditizio
- Mette in relazione banche/intermediari finanziari con la clientela per concessione di finanziamenti
- Non concede credito, ma fa intermediazione
- Iscrizione obbligatoria all’Organismo OAM
- Lavora in modo indipendente (no mandato esclusivo)
b. Agente in attività finanziaria
- Promuove e conclude contratti per conto di banche/intermediari
- Lavora con mandato da una o più società
- Iscritto all’OAM
- Può operare anche online e tramite reti di vendita
3. Società di consulenza finanziaria e patrimoniale
a. Consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede
- Iscritto all’Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo dei Consulenti Finanziari)
- Collabora con banche o SIM
- Offre consulenza e promuove prodotti finanziari (fondi, investimenti)
b. Consulente finanziario autonomo (ex fee-only)
- Non può percepire commissioni da banche o società
- È indipendente e lavora a parcella
- Iscritto all’OCF – sezione consulenti autonomi
c. Società di consulenza finanziaria (SCF)
- Offrono consulenza personalizzata su investimenti, piani finanziari, ecc.
- Devono essere iscritte all’OCF
- Operano in forma societaria
4. Promotori e reti di vendita di prestiti e cessioni del quinto
- Reti di agenti in attività finanziaria specializzate nella promozione di:
- Prestiti personali
- Cessione del quinto
- Consolidamento debiti
- Spesso affiliate a gruppi bancari o società finanziarie
- Operano online o con sportelli fisici
5. Attività di educazione e formazione finanziaria
- Associazioni, enti di formazione e professionisti che offrono:
- Educazione finanziaria per famiglie, imprese, studenti
- Workshop, seminari, corsi online
- Non è obbligatoria iscrizione ad albi, ma spesso collaborano con scuole, banche o enti locali
6. Altri soggetti rilevanti in ambito finanziario
a. SIM (Società di Intermediazione Mobiliare)
- Autorizzate da CONSOB
- Svolgono attività di investimento per conto terzi
b. SGR (Società di Gestione del Risparmio)
- Gestiscono fondi comuni di investimento
c. Confidi
- Consorzi di garanzia fidi
- Facilitano l’accesso al credito per PMI offrendo garanzie
d. Associazioni e consulenti del debito
- Supportano privati e famiglie in difficoltà finanziarie
- Ristrutturazione debiti, saldo e stralcio, educazione al credito

Come banche e servizi finanziari possono beneficiare dell’Outdoor advertising
La pubblicità OOH (Out Of Home) e DOOH (Digital Out Of Home) è estremamente utile per il settore finanziario, dalle banche alle agenzie di mediazione creditizia, fino ai vari servizi di prestiti e consulenza finanziaria, perché certamente garantisce:
- massima visibilità,
- posizionamento territoriale strategico,
- impatto istituzionale e rafforzamento del brand,
- comunicazione mirata anche sul prodotto.
Ma come sfruttarla al meglio, in base cioè a strategia di comunicazione, contenuto e tipologia di servizio da promuovere?
Anche se parliamo di un mezzo in evidente e costante ascesa sia in Italia (+45,5% a gennaio 2026, grazie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina) che nel mondo intero, affinché la sua indubbia efficacia sia massima, è importante definire strategie e modalità di utilizzo coerenti con i diversi formati e tipi di spazi di volta in volta selezionati.

Oltre al tasso di crescita molto evidente della pubblicità esterna a livello globale, dovuta all’evoluzione degli impianti pubblicitari, anche in Italia nel triennio 2022/24 questa è sempre rimasta oltre il 12% se confrontata alla pubblicità sul web (fra il 5 e il 6% – dati Nielsen), spinta in particolare dal Digital Out Of Home passato dal 17% del 2018 al 32% nel 2024.
Requisiti basilari di una campagna OOH e DOOH per banche e servizi finanziari
1) Il giusto posizionamento tra vicinanza alla sede e vicinanza al proprio target di pubblico
Un’efficace postazione pubblicitaria su strada, che si tratti di affissione o schermi digitali, deve tener conto sia della presenza su quel territorio della sede operativa del brand, sia delle possibili opportunità di incontro con il potenziale pubblico.
Per questo le strade con più alta concentrazione di sportelli bancari sono indubbiamente strategiche per intercettare anche il pubblico che si rivolge alla concorrenza.
Ma anche centri commerciali, zone ad alta concentrazione di uffici, grandi studi di commercialisti, CAF e altre attività commerciali ed economiche ad alta densità di frequentazione costituiscono una garanzia di elevato ROI dell’azione pubblicitaria.
Al riguardo, uno strumento che offre garanzie di qualità sull’affidabilità di una postazione pubblicitaria sono i dati OTS (Opportunity To See) relativi sia al traffico veicolare che pedonale. Questo un esempio dei dati di visualizzazione di una nostra postazione digitale a Roma, di cui al cliente forniamo ovviamente report completi e dettagliati.

Chiaramente, anche per la migliore postazione pubblicitaria di una città, vale la regola n.1 dell’affissione, ovvero immediatezza e chiarezza del messaggio, attraverso un numero più limitato possibile di parole. Less is more!

2) Immediatezza: 2 o 3 secondi è il tempo massimo di lettura
L’affissione statica deve avere un impatto immediato, ma non banale.
Il Digital Out Of Home (DOOH) può favorire messaggi leggermente più strutturati, anche grazie a grafica animata o veri e propri inserti video, ma è importante che il brand così come il vantaggio proposto siano sempre visibili.
Se non si tratta di una comunicazione istituzionale, conviene lasciare il giusto spazio a una Call to action diretta, anche eventualmente con QRcode da scansionare, ad esempio nelle aree pedonali.
La presenza umana, ancor più se mediante servizi fotografici originali, è indubbiamente un valore aggiunto per un settore che altrimenti potrebbe essere percepito come sempre un po’ distante o troppo business.

3) Vicinanza al territorio
Anche la declinazione di una campagna nazionale con messaggio adattato per lo specifico territorio, è una scelta certamente apprezzata dal pubblico.
Chiaramente ci sono zone, ad esempio quelle ad alta concentrazione di aziende e con maggiore traffico veicolare, in cui privilegiare prodotti e una comunicazione più specifica per le PMI, al contrario di zone più residenziali dove è più alta invece l’attenzione a prodotti per specifiche categorie come giovani coppie, pensionati, studenti o famiglie in genere.

Idee vincenti per la pubblicità su strada di banche e servizi finanziari
In un mondo che va sempre più di corsa, potrà sembrare banale, ma alcuni messaggi funzionano sempre più di altri, come ad esempio:
- Conto senza spese
- Tasso d’interesse vantaggioso
- Servizi online ad alta rapidità
- App dedicate
- Facilità del prestito fino a tale importo
- Consulenti certificati
- Esempi concreti e attuali
Interazione e integrazione dell’affissione e del DOOH con il web
Per il settore bancario e finanziario, ancor più che per altri contesti, la pubblicità Outdoor è un driver d’eccezione verso il web. Per questo ogni campagna Out Of Home avrà ad esempio il visual portante ripreso sulla homepage del sito istituzionale, da dove proseguire la presentazione del servizio.
Tale integrazione potrà interessare anche attività Google Ads geolocalizzate nelle stesse aree e nello stesso periodo della campagna su affissione, così come su campagne Facebook e/o Instagram in base al tipo di target.
Quando utilizzare l’affissione nel settore bancario e dei finanziamenti
Nuove aperture di sedi o filiali sul territorio sono sicuramente tra le circostanze in cui è più decisivo e strategico l’apporto della comunicazione su strada, ancor meglio se pianificata con il dovuto anticipo così da ottenere le postazioni migliori e le condizioni economiche più vantaggiose.
L’introduzione di un nuovo servizio o la variazione di uno di quelli più consolidati, sono ulteriori situazioni che meritano un’adeguata comunicazione su OOH e DOOH.
Un modo di essere presenti sul territorio è anche quello di prestare attenzione alla comunicazione su affissione e schermi digitali dei competitor, con l’obiettivo di non perdere contatto diretto con il proprio pubblico o quello potenziale. Qui un articolo dedicato invece alla pubblicità OOH e DOOH per il settore assicurativo.